Tra parole, campi e trincee
Newsletter n. 5 | 2026
Potremmo cercare un filo rosso che colleghi tutti gli argomenti di questa settimana. Ma sarebbe un esercizio un po’ forzato.
Negli ultimi giorni su Politèia abbiamo parlato di terminologia politica, siamo tornati sul tema delle biotecnologie in agricoltura dopo il voto del Parlamento Europeo sulle TEA e pubblicato una nuova puntata di 35mm dedicata alla Prima guerra mondiale.
Dizionario della terminologia politica
C’è una cosa che succede spesso leggendo i giornali, guardando i talk-show e le pagine social: incontriamo parole che sembrano precise e autorevoli, ma che vengono utilizzate in modo improprio.
“Geopolitica” usata come sinonimo di relazioni internazionali. “Regime” trasformato in una scorciatoia per indicare qualsiasi dittatura. Termini che sembrano innocui, ma che finiscono per influenzare il modo in cui comprendiamo ciò che accade.
Perché le parole non servono soltanto a descrivere la realtà. Contribuiscono anche a interpretarla.
Da questa riflessione nasce l’articolo di Daniele Reggiardo, un piccolo dizionario della terminologia politica che prova a restituire precisione a parole che leggiamo ogni giorno e che spesso vengono utilizzate con poca attenzione.
→ Leggi il Dizionario della terminologia politica
TEA, NGT e genome editing: un voto importante per l’Europa
Il 17 giugno il Parlamento Europeo ha approvato in plenaria il nuovo regolamento sulle tecniche di evoluzione assistita, una tappa importante di un percorso legislativo iniziato nel 2023.
Ne avevamo parlato su Politèia prima che il voto arrivasse.
Lo scorso 5 giugno abbiamo intervistato Roberto Defez, ricercatore del CNR, che ci aveva spiegato perché questo passaggio fosse così rilevante e ci aveva raccontato il paradosso italiano: vietiamo la coltivazione degli OGM ma importiamo grandi quantità di mais e soia geneticamente modificati destinati agli allevamenti.
→ Leggi l’intervista a Roberto Defez
Approfondimento: cosa sono davvero le NGT, come funziona il genome editing con CRISPR/Cas, le differenze con gli OGM classici e lo stato del quadro normativo europeo che oggi ha trovato (almeno in parte) una sua conclusione, a cura di Francesco Lucà.
→ Leggi l’articolo sulle NGT e il genome editing
🎙️ Il Piave mormorava (e noi stonavamo)
È uscita anche una nuova puntata di 35mm.
Tutto parte da TAPUM di Leo Ortolani e da una domanda che ci siamo posti ascoltando e leggendo storie sulla Prima guerra mondiale: perché il cinema italiano ha raccontato così poco un evento che ha segnato profondamente la storia del Paese?
Ne parliamo con il consueto mix di storia, cinema e memoria.
Fuori contesto
Se siete arrivati fin qui, questa settimana siete passati da parole usate male alle tecniche di genome editing, per finire tra trincee, fumetti e cinema sulla Prima guerra mondiale.
A pensarci bene, non è il percorso che molti algoritmi consiglierebbero. Gli algoritmi preferiscono le nicchie, gli interessi ben definiti, contenuti che assomigliano a quelli che avete già visto ieri e che probabilmente vedrete anche domani. La curiosità, invece, ogni tanto fa il contrario: apre porte che non stavamo cercando.
È anche il motivo per cui su Politèia continuiamo a parlare di argomenti molto diversi tra loro. Perché qualche volta le cose più interessanti si trovano proprio fuori contesto.
Ci leggiamo la prossima settimana.
La redazione



